Manifesto operativo

Manifesto BRAINS La cornice valoriale e metodologica del Board Nazionale AI in Sanità

Un documento per accompagnare l’adozione responsabile, utile e clinicamente governata dell’Intelligenza Artificiale, collegando pratica sanitaria, ricerca, formazione ECM e interlocuzione istituzionale.

Metodo Interoperabilità Responsabilità Formazione
Leggi il Manifesto →
Dichiarazione di metodo

Non uno slogan tecnologico.

Il Manifesto traduce l’identità di BRAINS in principi operativi: centralità della pratica clinica, integrazione tra ricerca e cura, formazione ECM specialistica e utilità istituzionale.

4 assi metodo, interoperabilità, responsabilità e formazione strutturata
ECM conoscenza trasformata in competenze professionali trasferibili
Clinica esperienze operative raccolte dalla pratica sanitaria reale
Istituzioni osservatorio qualificato a supporto del sistema salute
Premessa

L’AI in sanità deve essere uno strumento di governo della complessità clinica, non un automatismo opaco né una moda comunicativa.

BRAINS nasce come tavolo tecnico-scientifico permanente dedicato all’Intelligenza Artificiale applicata alla pratica clinica. La sua funzione è creare un luogo stabile in cui esperienze operative, ricerca scientifica, formazione ECM e interlocuzione istituzionale possano dialogare in modo strutturato.

L’adozione tecnologica produce valore quando diventa comprensibile, valutabile, responsabile e trasferibile nei percorsi reali di cura.

Posizione BRAINS: l’Intelligenza Artificiale non sostituisce il giudizio clinico; può ampliarne la qualità quando è integrata in processi governati, accompagnati dalla formazione e monitorabili.
Assi di lavoro

Quattro riferimenti per ogni applicazione dell’AI in sanità

Metodo, interoperabilità, responsabilità e formazione strutturata accompagnano l’analisi dei casi d’uso e la loro integrazione nei processi assistenziali.

01

Metodo

Ogni applicazione dell’AI deve essere valutata dentro percorsi, bisogni clinici e risultati osservabili.

  • analisi dei casi d’uso;
  • valutazione dell’impatto;
  • modelli replicabili.
02

Interoperabilità

La tecnologia deve dialogare con dati, processi, gruppi di lavoro e organizzazioni sanitarie.

  • integrazione nei flussi;
  • linguaggio condiviso;
  • continuità organizzativa.
03

Responsabilità

Il controllo umano, la tracciabilità e la consapevolezza professionale restano condizioni essenziali.

  • governance clinica;
  • risk management;
  • responsabilità professionale.
04

Formazione

L’AI richiede competenze strutturate, non semplice familiarità d’uso o alfabetizzazione superficiale.

  • percorsi ECM specialistici;
  • competenze trasferibili;
  • aggiornamento continuo.
Identità

Cosa è BRAINS. E cosa non intende essere.

Una distinzione necessaria per definire funzione, perimetro e responsabilità del progetto.

BRAINS è

1 un tavolo tecnico-scientifico permanente dedicato all’AI applicata alla pratica clinica;
2 uno spazio di confronto tra professionisti che utilizzano o valutano l’AI nei percorsi di cura;
3 un osservatorio qualificato sulle applicazioni concrete dell’AI in sanità;
4 un laboratorio metodologico per trasformare l’adozione tecnologica in formazione ECM specialistica.

BRAINS non è

1 un organismo sostitutivo di tavoli ministeriali o sedi istituzionali competenti;
2 un progetto di promozione generica della tecnologia;
3 un luogo di entusiasmo acritico verso strumenti non valutati;
4 una struttura che separa la tecnologia dalla responsabilità clinica.
Principi guida

Dal Manifesto alla pratica

Sei principi operativi per collegare tecnologia, decisione clinica, competenze professionali e utilità per il sistema sanitario.

1

Centralità della pratica clinica

La tecnologia ha valore quando migliora l’assistenza, il percorso di cura e la capacità decisionale dei professionisti.

2

Confronto multidisciplinare

L’AI in sanità richiede confronto tra clinica, diagnostica, organizzazione, bioingegneria e formazione.

3

Competenze trasferibili

La tecnologia deve essere tradotta in competenze che possano essere apprese, verificate e applicate in contesti reali.

4

Utilità istituzionale

Il Board offre un punto di osservazione fondato sull’esperienza clinica concreta e sull’elaborazione tecnico-scientifica.

5

Indipendenza tecnica

BRAINS promuove un confronto tecnico indipendente, capace di raccogliere esperienze operative dal territorio nazionale.

6

Responsabilità professionale

La formazione deve includere limiti degli strumenti, controllo umano, lettura critica degli output e implicazioni cliniche.

Impegni operativi

Le finalità fondative tradotte in azioni

Il Manifesto diventa concreto quando definisce un’agenda di lavoro comprensibile, verificabile e collegata ai bisogni dei professionisti.

Clinica

Favorire il confronto strutturato tra clinici

Raccogliere esperienze, criticità e casi d’uso da professionisti che incontrano l’AI nella pratica quotidiana.

Ricerca

Integrare evidenza scientifica e applicazione reale

Collegare ricerca, modelli predittivi, diagnostica avanzata e processi assistenziali concreti.

Formazione

Tradurre l’adozione tecnologica in percorsi ECM

Costruire contenuti specialistici che sviluppino competenze tecniche, giuridiche, metodologiche e deontologiche.

Istituzioni

Restituire un osservatorio qualificato

Mettere a disposizione letture, documenti e modelli fondati su esperienza clinica e competenze multidisciplinari.

La trasformazione sanitaria produce valore quando diventa responsabilità condivisa.

BRAINS lavora con continuità per rendere l’Intelligenza Artificiale uno strumento comprensibile, utile e governabile nella pratica sanitaria italiana.

Contribuire al confronto sull’AI in sanità

Per proposte scientifiche, rapporti istituzionali, attività formative e contributi professionali rivolti al Board.

brains@motusanimi.com 393.8823282 Roma – Piazza San Lorenzo in Lucina